Blog Details

Miglioramenti ed aggiustamenti marginali: decisioni ed abitudini per grandi obiettivi

In questo articolo imparerai a conoscere:
Come prendere le giuste decisioni lavorando intorno a miglioramenti marginali

Perché leggerlo:
come Novak Djokovic non diventerai il primo al mondo se punti a guadagnare milioni o a vincere tornei in tutto il mondo. Puoi riuscire nell'impresa se inizi a lavorare sulla percentuale punti di ogni singolo match

Cosa lo ha ispirato:
Questo TEDX

Stephen Duneier in un suo famoso Tedx - How to Achieve Your Most Ambitious Goals - ci regala un messaggio importante che potremmo far nostro ed implementare nella nostra vita.

Secondo Duneier anche gli obiettivi più ambiziosi che abbiamo possono essere raggiunti, a patto che continuiamo a lavorare costantemente, giorno dopo giorno, verso di essi.


Chi è Stephen Duneier?

Manager d'investimento americano, consulente strategico, speaker, lecturer, autore, artista e detentore di un Guinness World Record.

“Ciò che si frappone tra noi e il raggiungimento anche dei nostri sogni più ambiziosi ha molto meno a che fare con il possesso di abilità o talenti magici, e molto più con il modo in cui affrontiamo i problemi e prendiamo decisioni per risolverli”

 

In questo TED talk, il manager americano, racconta come ciò che lo definisce veramente non sono i titoli di lavoro, ma piuttosto il suo approccio al processo decisionale.

L'approccio unico di Duneier lo ha trasformato da uno studente da C-, che lotta per concentrarsi per più di 5-10 minuti alla volta, al diventare manager di grandi gruppi come Bank of America e Emerging Mercati in AIG International e, nella sua vita privata, a coltivare ed eccellere in nuovi hobby come la slackline, il parkour, il paracadutismo e pilotato aerei acrobatici.

Chiunque, secondo Duneier, ha il potenziale per fare qualsiasi cosa. Si tratta ridurre l’incertezza e la capacità di controllo delle nostre decisioni, scomponendo un problema o un obiettivo da raggiungere in elementi più piccoli, micro task più gestibili e di facile raggiungimento (per tempistica, risorse disponibili o rispetto al nostro grado di competenza), focalizzandoci sulle nostre azioni, che rappresentano l'unico elemento che si può controllare.

Così Novak Djokovic ha costruito la sua fortuna economica e di tennista tra i più vincenti della storia, puntando e lavorando isodo intorno al miglioramento percentuale di punti vinti (il suo "tasso di successo decisionale") portandolo dal 49% al 55% in più di un decennio, che ha quindi generato un notevole miglioramento dei risultati (la percentuale di partite vinte), vittorie di tornei ed infine tutti i guadagni che ne sono derivati.


Puntare all'intero obiettivo in una volta sola non ci aiuterà. Si deve iniziare a lavorare su ciò che conta e, soprattutto, sugli adeguamenti (o incrementi) marginali.


Il termine adeguamento marginale (marginal adjustment) significa che è opportuno operare una serie di piccoli cambiamenti incrementali per raggiungere l'obiettivo che stiamo cercando. Non arriveremo presto in cima, ma ci avvicineremo al nostro obiettivo attuando un guadagno marginale alla volta. Aggiustamenti o incrementi marginali alle nostre routine quotidiane possono migliorare il processo decisionale che può generare e portarci a raggiungere il cambiamento che desideriamo.

Come farlo, quindi?

Per prima cosa, conoscendo il nostro obiettivo finale, proviamo a stabilire obiettivi più piccoli e raggiungerli. Eliminiamo abitudini e/o atteggiamenti negativi che ci rallentano e proviamo a riflettere sulle nostre azioni per migliorare ...

 
In poche parole:

  • scomponiamo il nostro obiettivo in elementi più piccoli (nel caso di un libro, ad esempio, sarà leggere una pagina al giorno)
  • apportiamo piccole modifiche alla nostra routine per raggiungere il nostro obiettivo
  • rimuoviamo le distrazioni e ripetiamo i piccoli passaggi, prendendo decisioni più controllate cercando di controllare la tendenza a procrastinare
  • attraverso la ripetizione e, soprattutto, incrementando in maniera graduale la nostra capacità di lavoro (arriveremo a leggere un paragrafo al giorno e quindi interi capitoli del nostro libro) andremo a sviluppare abitudini che ci porteranno ad avvicinarci sempre più al nostro obiettivo
  • piccoli cambiamenti marginali si aggregheranno ai guadagni marginali e alla fine al raggiungere il nostro obiettivo macro
  • una volta raggiunto, possiamo costruire nuove sfide con "progetti più grandi e ambiziosi che richiedono maggiori livelli di competenze e conoscenza"


Come afferma Duneier a conclusione del suo speech: "Sono ancora uno studente da C-. Sono ancora quel ragazzo che non riesce a concentrarsi per più di 5 o 10 minuti. E rimango un ragazzo che non possiede alcuna abilità o talento speciale. Tutto quello che faccio è prendere progetti davvero grandi e ambiziosi, scomporli nella loro forma più semplice e poi operare solo miglioramenti marginali lungo la strada per realizzarli".

Registrati, è gratis!

Registrati gratis alla piattaforma e ricevi la newsletter settimanale con il Meteo innovazione e le ultime novità dal blog, le playlist, gli articoli, i tool.

Articoli correlati

Image
Icons

Project canvas: un semplice tool per gestire ogni progetto

Silenziosi ma potenti, come descritto benissimo nel recente articolo della Harvard Business Review, i progetti rappresentano, sempre più, (rispetto alle ...

Leggi tutto
Image
Icons

A scuola di innovazione con Squid Game

E’ la serie TV del momento, la più vista su Netflix e tra le più viste in assoluto. Per i pochi che ancora non ne hanno sentito parlare, &e ...

Leggi tutto
Image
Icons

Game thinking, l’antidoto alla complessità di innovare

Perchè pensare ed agire (thinking) come un game designer può aiutarci nel gestire al meglio il nostro percorso di innovazione ?Nel suo omonimo lib ...

Leggi tutto