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Come i bias influenzano la nostra capacità di innovare

In questo articolo imparerai a conoscere:
come controllare i nostri pregiudizi inconsci

Perché leggerlo:
per testare le nostre idee, le ipotesi e la nostra capacità di decidere

Cosa lo ha ispirato:
Da leggere ascoltando... KIDS

Ognuno di noi è incline a portare la propria visione del mondo in tutto ciò che fa, specialmente quando siamo chiamati ad innovare, prendere decisioni nel minor tempo e con la minor fatica possibile.

Ecco che possiamo essere vittima di bias inconsci


Cosa sono?

I bias inconsci sono errori, distorsioni di giudizio, molto spesso non intenzionali e profondamente radicati che sono in grado di influenzare il nostro comportamento.

Si diffondono spesso nella nostra vita lavorativa e possono ostacolare le prestazioni, la creatività, la crescita ed avere un impatto enorme sulla capacità della nostra organizzazione di innovare in modo efficace e possono portare a valutazioni imprecise .


Come? Scopriamo qualche esempio insieme..

Uno dei bias più famosi è il Bias dell'autorità. Immaginiamo una sessione di brainstorming con il nostro team, in particolare quando qualcuno con un carattere particolarmente dominante parla per primo. Quello che di solito accade è che tutti gli altri di solito tendono a seguire la sua "grande idea" piuttosto che immaginare qualcosa di completamente nuovo.

Effetto carrozzone. Quando le aziende sono portate a copiare altre organizzazioni di successo o quando alcuni di noi si lasciano trascinare nel pensiero di gruppo e tendono a strutturare la propria idea in base all'idea principale emersa solo per conformità.

Bias di conferma. La tendenza a cercare, interpretare, concentrarsi e ricordare le informazioni in modo che confermino le nostre opinioni. Procede dunque a prendere in considerazione solo dati che le supportano.

Empathy Gap: La tendenza a sottovalutare l'influenza o la forza dei sentimenti, in se stessi o negli altri. Nella gestione dell'innovazione gli imprenditori e gli innovatori hanno la tendenza ad innamorarsi delle proprie soluzioni, invece di innamorarsi dell'identificazione e della risoluzione del problema.

Fissità funzionale. Ovvero il limitarci ad utilizzare un oggetto solo nel modo in cui è tradizionalmente utilizzato, cosa che limita di molto la nostra capacità creativa di immaginare nuovi modelli di relazione con i clienti, modelli di business o , in generale nuove soluzioni.

Effetto focus: La tendenza a porre troppa enfasi su un aspetto di un evento, che spesso vuol significare "concentrarsi sull'unica metrica che conta" a scapito di altre metriche che possono rilevare informazioni più profonde.

Correlazione inesistente. Capita spesso di attribuire in modo impreciso una relazione di causalità tra due eventi che in realtà non sono correlati.

Sunk fallacy cost: Il fenomeno in cui le persone giustificano un maggiore investimento in un progetto, in una decisione, sulla base dell'investimento già sostenuto nel tempo, nonostante i risultati ed i test condotti suggeriscano di fatto che le nostre supposizioni siano probabilmente sbagliate. Molti  sono emotivamente attaccati alle proprie idee grazie ai continui investimenti finanziari ed emotivi - e mentre tutti i segnali potrebbero indicare che "la nostra idea non funziona", continuiamo semplicemente ad andare avanti, convincendoci che.... andrà tutto bene.

 

Non è possibile eliminare completamente i nostri pregiudizi. Piuttosto, riconoscerli ed avere consapevolezza di questi errori di giudizio ci aiuterà ad attivare maggior controllo sulle nostre decisioni.


Come farlo?


Ascoltiamo ed integriamo punti di vista. Prendiamoci il tempo per ascoltare e prendere una decisione andando a prendere in considerazione più punti di vista, soprattutto di coloro che vengono da esperienze diverse, tanto più la nostra mente inizia ad aprirsi e rendere familiari nuove realtà, esempi, comportamenti diversi da quelli nostri abituali. Attenzione però ad entrare in contatto con comportamenti troppo distanti dai nostri. Quando spesso nelle discussioni ci imbattiamo in schemi di pensiero, azioni, valori troppo distanti da noi rischiamo l'effetto opposto quello di polarizzazioni che invece di scremare, rischia di radicalizzare le nostre posizioni.

Mettiamoci in discussione.Identifichiamo tutte le ipotesi chiave e ad alto rischio alla base della nostra idea o modello di business e verifichiamo tutte le ipotesi prima di trarre conclusioni sul percorso migliore da seguire.

In forma. I bias si presentano maggiormente quando siamo stanchi, stressati, o quando ci sentiamo poco a nostro agio. Meno ci sentiamo inclini alla fatica, meno è probabile che prestiamo la giusta attenzione ai nostri pensieri e delle nostre azioni.

Allarghiamo il nostro ecosistema di informazioni. Piuttosto che scegliere di vedere solo persone, idee e punti di vista che riflettono i nostri, proviamo ad aggiornarci attraverso fonti di notizie che normalmente non faremmo, cerchiamo diversi influencer e proviamo a fare uno sforzo per espandere la nostra visione delle cose. Per essere realmente innovativi, dobbiamo abbracciare e incoraggiare l'inclusione.

Uno spazio di sperimentazione. Creaiamo all'intenro della nostra organizzazione un ambiente o un processo sicuro per fornire un feedback onesto e non filtrato che supporti il ​​processo creativo e che abiliti gli altri del team ad osare.

Aiutiamoci con qualche semplice tool visivo: quando costruiamo esperimenti per testare le nostre idee, assicuriamoci sempre che le nostre ipotesi siano: SMART ovvero.... specifiche, misurabili, utilizzabili, realistico, con limiti di tempo e testabili...
 

Il cambiamento inizia con il modo di pensare. Le organizzazioni che abbracciano la sperimentazione sono a loro agio con l'incertezza e l'ambiguità. Non fingono di conoscere tutte le risposte in anticipo o di essere in grado di analizzare il loro modo di intuire. Sperimentano per imparare piuttosto che per produrre un prodotto o servizio immediatamente commerciabile.

E' importante sempre ricordare a noi stessi la nostra ignoranza. Una volta che siamo consapevoli di quanto poco sappiamo, avremo molte più probabilità di cercare aiuto intorno a noi per acquisire nuova conoscenza.

 

Se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche: L'illusione ed il valore della conoscenza 

 

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