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Bergson. Il tempo per essere più produttivi

Il bisogno
La Gestione del tempo (o Time management) ed il relativo processo di pianificazione e controllo è fondamentale nell’esecuzione di ogni progetto, cosi come nella gestione della nostra attività lavorativa e perchè no della nostra vita.
il problema
I diversi stimoli, la velocità dei processi in cui ci imbattiamo ogni giorno, l’essere conessi a tutti e, a breve a tutto, hanno radicalmente cambiato le nostre abitudini ed i nostri stili di vita, al punto che la risorsa più preziosa che oggi dobbiamo centellinare è il tempo.

Ognuno di noi ha in dote lo stesso numero di ore, con la differenza però che alcuni producono molto durante il giorno, mentre altri riescono a concludere solo una piccola parte dei loro obiettivi. 

Nella teoria della relatività non esiste un unico tempo assoluto, ma ogni singolo individuo ha una propria personale misura del tempo, che dipende da dove si trova e da come si sta muovendo.

(Stephen Hawking)

la filosofia
Henri Bergson, filosofo francese del XIX secolo,  rifiutava l’idea di un tempo 'scientifico', quantitativo e calcolabile, una semplice idea "matematica", 
preferendo concentrarsi invece sull’idea di “durata”, ovvero il tempo che ci è dato dalla nostra coscienza che, come una melodia, accorpa in maniera organica l’insieme dei nostri stati d’animo, dei nostri sentimenti e delle nostre sensazioni.  
Per noi, per la nostra coscienza il tempo è multiplo, qualitativo ed eterogeneo, non misurabile ed irreversibile, il che semplificando vuol dire che un’ora può valere diversi tempi, in parole povere un’ora dal dentista non sarà mai come un’ora passata in compagnia della persona che si ama.
 

l'innovazione
Immersi nei nostri planning, tra continue sperimentazioni, attività e strategie da mettere in campo, possiamo iniziare con alcune piccole sane abitudini ad ottimizzare quei 1440 minuti che ogni giorno abbiamo in dote.

Iniziamo creando dei focus ben definiti.

Creare un focus significa  assegnarci un piccolo traguardo da raggiungere, definendo bene il nostro MIT personale (Most important Task).
Quali sono i compiti reali, tangibili, che possiamo eseguire nel quotidiano? Proviamo a buttar giù un elenco ben distinto di  task concrete, misurabili e soprattutto piccole. Il grado di soddisfazione, il senso di completezza che sopraggiunge ogni volta che chiudiamo una task, raggiungendo così l' obiettivo prefissato, ci regalerà entusiasmo ed un'ulteriore carica di energia per proseguire con più decisione il nostro percorso.
 
Impariamo a dire No

Eseguire bene una task, avere il giusto focus ci impone di non frammentare la nostra attenzione, Se sopraggiunge un imprevisto oppure un “diversivo” che ci allontana da quelle che erano le nostre attività programmate dobbiamo imparare a dire no. Non dissipare, tante volte vuol dire guadagnare.
 
Diamo valore alle nostre task
 
Siamo sicuri di aver definito il valore giusto per ogni task da noi programmata? L’ottimizzazione del nostro tempo passa anche per un’altra fondamentale variabile: il suo valore. Se abbiamo task da risolvere che per noi hanno poco valore impariamo a delegare qualche compito, in modo da  alleggerirci e dedicarci ad attività di maggiore importanza.
 
Inutile rimandare
 
Se possiamo farlo oggi, facciamolo.  La paura di inziare può condurci, talvolta, a procrastinare, se non abbiamo le giuste sicurezze,  il semplice fatto di non sapere come iniziare,  perché non ci sono chiari gli obiettivi, oppure ancora più importante perché abbiamo paura di fallire. Un po' di coraggio. Prima sbagliamo, prima impariamo.
 
Guadagnano tempo dai meeting di lavoro.

Un pranzo di lavoro, la troppa formalità di certi approcci, le troppe formule di benvenuto, ci costano molto tempo. Imparare a ridurre un meeting all’essenziale può agevolare di molto la nostra produttività, riducendo lo stress e consentendoci di guadagnare secondi preziosi.

 
L’innovazione oggi sta trasformando e condizionando in maniera radicale i modelli organizzativi e sociali delle imprese costringendoli a modificarsi continuamente nel tempo. Cavalcare e vincere le sfide del nostri giorni non significa anticipare il futuro limitandosi ad essere dei visionari, bensì provare a creare valore partendo dal passato, sotto forma di conoscenza ed esperienza, e gestendo nel miglior modo possibile con un'ottima esecuzione il nostro presente.  

Ma questo, dopotutto, si sa, è solo questione di tempo.

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