parallax background

Visual thinking: aiutarsi a pensare per immagini

Pubblicato il 20 Ottobre 2020
Filosofia & Innovazione
 

Perchè quando non riusciamo a comprendere bene un concetto o ad analizzare un problema in profondità iniziamo a scarabocchiare?  

 

Semplice, stiamo chiedendo aiuto al nostro pensiero visivo (visual thinking).



Il pensiero visivo

 

Il pensiero visivo consiste nell'imparare a visualizzare, elaborare e trasmettere idee complesse in un modo più semplice utilizzando strumenti per rendere queste cose più chiare: grafici, diagrammi, blocchi e schizzi veloci. Utilizzare forme, disegni e collegamenti ci aiuta a vedere rapidamente ciò che conta di più e spiegare concetti più elaborati ad altre persone in modo che possano collaborare e trovare suggerimenti per arricchirli. 

 

Se comunico la parola “cane”  al mio interlocutore, siamo sicuri che la sua mente riprodurrà lo stesso cane (razza, taglia, colore) che sto immaginando io? 




Ricordiamo ed impariamo meglio.

 

Facciamo un piccolo test. Pensiamo ad una semplice frase Ho terminato ed inviato la mail che mi avevi chiesto. E’ più facile che molti di noi pensando a questa frase “rivedono” l’immagine di noi intenti a scrivere ed inviare la mail davanti alla schermata del nostro client di posta.

 

Sia che stiamo immaginando un concetto o pensando verbalmente, è opinione diffusa che due terzi della popolazione vedano prevalentemente parole e pensieri come una serie di immagini. Il nostro cervello è cablato per comprendere e ricordare rapidamente l'input visivo. Quindi, applicare il pensiero visivo agli eventi e alle relazioni quotidiane può portare maggiore chiarezza alle informazioni, sia che tu stia dando o ricevendo le cose.

 

Anche gli atleti imparano meglio se riescono a vedere il corretto movimento del corpo da compiere.

 

L'idea che quando le persone possono vedere quello che devono fare, è molto più probabile che siano in grado di farlo (e farlo bene).    




Perchè utilizzare il visual thinking:



  • Visione d’insieme. Può aiutarci a identificare i modelli logici e concettuali che articolano un’idea da sviluppare o un problema da risolvere. Quando riusciamo a focalizzare bene lo schema siamo in grado anche di elaborare una nuova prospettiva che da una visione parziale non riuscivamo ad avere.

 

  • Collaborare. Se stiamo lavorando in team ad un progetto o se dobbiamo spiegare una nostra idea è più chiaro e più facile spiegare visualizzando i nostri pensieri. È per questo motivo che molte aziende fanno uso di strumenti di visualizzazione (qui il link ad uno strumento davvero utile): a causa dell'enorme quantità di informazioni  che siamo costretti a gestire ogni giorno, è impossibile elaborare rapidamente queste informazioni se non vengono visualizzate.  Visualizzando gli elementi essenziali, le informazioni possono essere elaborate più rapidamente e diamo la possibilità a tutti i membri del team di connettere idee e concetti e, soprattutto, costruire nuove prospettive, modelli, schemi. 

 

  • Abbiamo uno strumento efficace per affrontare la complessità. Possiamo, ad esempio, gestire problemi complessi in modo semplice. In un testo lineare seguiamo la direzione di lettura, in un disegno o uno schema visivo possiamo scegliere direzioni diverse per pensare ed arrivare prima allo schema sottostante

 

  • Comunichiamo meglio. Se stiamo preparando il nostro intervento o il nostro discorso, aiutarci con un disegno o uno schema che visualizzi i concetti, ci faciliterà il compito di analizzare, strutturare e costruire i nostri discorsi nel modo più efficace 

 

  • Ricordiamo meglio. Secondo la teoria della doppia codifica di Allan Paivio, quando leggiamo solo il testo, ricordiamo circa il 10% delle informazioni tre giorni dopo. Aggiungi immagini pertinenti al testo e probabilmente ricorderemo il 65% delle informazioni tre giorni dopo.



I nostri pensieri si articolano in immagini e parole. Quando pensiamo per alcuni di noi è come assistere ad un film nella mente, mentre per altri la sensazione che qualcuno ci sta parlando nella testa.

 

Abituati ad un uso esclusivo del linguaggio verbale nell’apprendimento, con il tempo perdiamo la capacità di sfruttare “la potenza visiva” del nostro pensiero perdendo la capacità di raggiungere quella visione olistica e sistemica che ci aiuta a spiegare e comprendere bene cosa influenza un problema, l’applicazione di un’idea, la generazione di un concetto.

“Vedere” ci regala invece un approccio simultaneo, sintetico e globale, dove tutte le parti vengono percepite ed elaborate contemporaneamente. 

 

Capita, a volte, che il senso ed il significato che stiamo cercando si nasconda più nella relazione tra due immagini  che nell’incontro di due parole... 

W
Gianluca Abbruzzese
CEO & Founder Lascò