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Games of Thrones: 4 lezioni di management

Pubblicato il 28 Agosto 2017
Open Innovation
 

Non solo fantasy, ma pura strategia per gli spettatori più attenti della nota saga “Game of Thrones”. Scontri tra casate, lotte sanguinose, giochi di potere e leadership. E non solo. Dietro le vicende di Games of Thrones si nascondono 4 preziose lezioni di management.

 

I buoni manager pianificano

Petyr Baelish GOT

La gestione aziendale può essere definita a livello strategico come l’insieme di azioni definite e coordinate dai manager ai vari livelli aziendali, finalizzate al raggiungimento di determinati obiettivi. Il management ad ogni livello si occupa difatti di progettare, dirigere e modellare i processi organizzativi al fine di far convergere le azioni aziendali verso gli obiettivi prestabiliti.

Petyr Baelish, il popolare Littlefinger, è colui che forse conosce più di chiunque altro nei Sette Regni l’importanza della leadership manageriale. Che si tratti di intessere un ricatto politico, di organizzare proposte di matrimonio strategiche o di spianare la strada per diventare Lorde Protector of the Vale, ogni sua azione è il frutto di un articolato processo di scelta che ha come obiettivo finale la ricerca del potere. Littlefinger potrebbe dover modificare la propria strategia lungo il cammino, tuttavia ciò non lo distoglie dal pianificare attentamente le azioni che in uno scenario caratterizzato da più giocatori, e dunque fortemente variabile, lo porteranno a raggiungere i suoi obiettivi.

 

Ogni azione, ha le sue conseguenze

daenerys targaryen got

Il decision-making è un’arte. Un processo decisionale coinvolge l’intera struttura aziendale, contemplando scelte sociali, politiche, organizzative, e componendosi di strumenti e metodi utili ad individuare tra una serie di alternative quella che massimizza i benefici e riduce le minacce, permettendo all’azienda di procedere spedita verso i propri obiettivi economici. Un buon manager dovrà quindi essere in grado di riconoscere limiti e opportunità, avere capacità di analisi e ragionamento e una buona dose di lungimiranza per comprendere l’effetto delle proprie scelte.

Daenerys Targaryen è il personaggio più lungimirante della serie. Liberare un’intera legione di schiavi, spazzare via tutti  i Dothraki Khals, progettare un colpo di stato a King’s Landing, sono tutte decisioni che hanno rivelato importanti conseguenze. Lungo il suo viaggio dall’esilio, la Regina di Meereen, impara presto che il processo decisionale richiede un delicato equilibro tra il bene di tutte le parti coinvolte e il raggiungimento dei propri obiettivi.

 

Impara dai tuo sbagli, o da quelli degli altri

Per innovare e migliorare, il management deve continuamente monitorare le scelte e le strategie adottate. Osservando e analizzando i processi posti in atto, i buoni manager sono in grado di migliorare ulteriormente le proprie capacità di implementazione per guidare l’organizzazione verso i suoi obiettivi.

Tra i personaggi della famosa serie, un personaggio che ha tratto molti insegnamenti dai propri errori e limiti, e da quelli degli altri, è Arya Stark che dall’inizio della serie all’ultima stagione è stata costretta a crescere in fretta e lasciare indietro molti aspetti della sua vecchia vita per la lotta alla sopravvivenza.

 

Sii flessibile

La quarta e ultima lezione è la flessibilità. In campo manageriale la flessibilità è un attributo fondamentale per un buon manager. Saper riconoscere il momento giusto in cui attuare un cambio di direzione, un cambiamento organizzativo o di business significa rimanere ricettivi rispetto agli stimoli che derivano sia dall’interno che dall’esterno. La flessibilità impone di non abbandonarsi alla routine o ad abitudini disfunzionali, e di saper riconoscere la sottile linea tra un processo corretto e funzionale e uno abituale che solo in parte è efficace e che tendiamo a ripetere per consuetudine. Essere flessibili significa essere aperti al cambiamento quando questo appare più consono agli obiettivi da raggiungere o è imposto.

Padrone del trasformismo e del cambiamento è Tyrion Lannister. Un personaggio in grado di volgere ogni situazione, anche la più sfavorevole, a proprio vantaggio. Da guerriero inesperto riesce a distruggere nella battaglia di Blackwater gran parte della flotta nemica inscenando un incendio. Quando viene catturato da Jorah Mormont e consegnato come “dono” a Daenerys, non solo riesce a rimanere vivo, ma si trasforma prontamente nel consulente di fiducia della lady.

 

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Lucia Michela Daniele
Crowdfunding addicted, Starred Coffee Maker, PhD in Management.