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5 buoni motivi per finanziare la tua impresa attraverso l'equity crowdfunding

Pubblicato il 2 Marzo 2018
Crowdfunding
 

E’ noto, la vera impresa è finanziare la propria impresa. Ottenere capitali per avviare un nuova attività imprenditoriale è spesso il primo ostacolo che un imprenditore deve affrontare. I canali tradizionali come il credito bancario e investitori specializzati in capitali di rischio appaiono ormai sempre più complementari, e in alcuni casi addirittura alternativi, rispetto alle nuove modalità di investimento dei capitali rese possibili dallo sviluppo delle tecnologie. Il termine fintech riassume infatti semplicemente una serie di servizi finanziari di nuova generazione, che, grazie all’ausilio delle tecnologie, fanno leva sempre più sulle relazioni interpersonali per favorire le relazioni finanziarie. Tra le opzioni che appaiono particolarmente apprezzate nel processo di democratizzazione della finanza vi è sicuramente il crowdfunding.

Il crowdfunding definisce un fenomeno di microfinanza collettiva attuata online. Un processo grazie al quale un gruppo di persone sostiene economicamente, in relazione all’interesse per il progetto e alle proprie disponibilità finanziarie, la nascita di una nuova iniziativa. L’equity crowdfunding è il segmento della cosiddetta finanza dal basso che permette alle imprese di nuova costituzione di vendere le proprie azioni o quote di capitale ad investitori non professionali, risparmiatori che divengono così azionisti. In maniera trasparente, veloce e al netto delle intermediazioni bancarie. I vantaggi derivanti dall’equity crowdfunding sono molti, sia per gli imprenditori che per gli investitori.

Ti basteranno 5 buoni motivi per decidere di fondare la tua impresa con la folla.

  1. Linfa finanziaria. Il crowdfunding consente di esporre la propria idea imprenditoriale ad un gruppo di investitori, seppure non professionali, disposti ad investire risparmi e liquidità in aziende ad alto potenziale di crescita. Gli investitori, di qualsiasi natura o esperienza, sono interessati al ritorno finanziario. Se la tua impresa presenta un prodotto scalabile, buone capacità di sviluppo, crescita e fatturato, gli investitori saranno propensi ad investire in realtà nascenti ad alto potenziale. Il primo grande vantaggio derivante dall’equity crowdfunding è la possibilità di rivolgersi ad un grande pubblico ed esporre la propria idea per raccogliere capitali da investire nelle prime fasi di vita dell’impresa.
  2. Meno rischi, più flessibilità operativa. Il concetto stesso di finanziamento collettivo è un deterrente del rischio. Il crowdfunding si basa su una ampia platea di investitori, il rischio di impresa è quindi altamente frazionato tra una pluralità di soggetti, piuttosto che rimanere concentrato nelle mani di pochi. Da questo punto di vista, il team ha maggiore discrezionalità operativa e gestionale rispetto al ricorso ad investitori professionali che normalmente esercitano maggiore influenza nelle scelte operative e strategiche.
  3. Capitale relazionale. Una campagna di crowdfunding consente di costruire una rete di investitori, clienti e partner attorno all’impresa. L’esposizione mediatica, il confronto con le folle e l’interazione diretta tra investitori e imprenditori, porta alla costruzione di un ecosistema nel quale l’impresa inizia a legittimarsi e stringere partnership strategiche per le successive fasi di crescita. Non di rado le imprese che sono nate dall’equity crowdfunding, e quindi che sono state validate dalla folla, dal mercato stesso, si sono rese poi visibili grazie al successo ottenuto presso investitori come venture, canale bancario, o business angel per ottenere ulteriori capitali da investire nell’attività imprenditoriale. La fiducia accordata dal mercato è per gli investitori un segnale di credibilità e quindi un incentivo ad investire in determinate imprese. Infine una buona campagna di crowdfunding aumenta la visibilità dell’impresa portandola a conoscenza del grande pubblico.
  4. Investitori e clienti. In una campagna di crowdfunding, gli investitori possono coincidere con i primi utilizzatori di un bene. Durante la campagna il team ha la possibilità di confrontarsi direttamente con la folla accogliendo dubbi, domande, apprezzamenti e review sui prodotti. Questo contatto diretto col mercato di riferimento è un prezioso test di mercato per migliorare il core business in vista del lancio su scala nazionale o internazionale.
  5. Semplicità e minori costi. Lanciare una campagna di crowdfunding e raccogliere con successo i fondi per avviare un’impresa comporta comunque l’investimento di risorse materiali, monetarie e temporali. Non è gratis, né semplice ottenere il successo. Tuttavia il crowdfunding è un meccanismo semplice, intuitivo, trasparente e veloce. Gli imprenditori possono esporre la loro idea in una pagina corredata da video e materiali multimediali che invogliano gli investitori alla scoperta dell’impresa. Una volta conclusa la campagna, i fondi vengono direttamente accreditati alle imprese. Vi sono meno costi operativi per la raccolta di capitali di rischio rispetto ai sistemi tradizionali, e la standardizzazione delle procedure di investimento anche dal lato degli investitori comporta risparmio notevole di tempo e danaro.

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Lucia Michela Daniele
Crowdfunding addicted, Starred Coffee Maker, PhD in Management.