parallax background

Reward Crowdfunding: come finanziare il tuo prodotto innovativo

Pubblicato il 25 Maggio 2017
Crowdfunding
 

Il crowdfunding rappresenta una pratica innovativa che offre forme alternative di finanziamento alle imprese. Letteralmente finanziamento dalla folla, il crowdfunding permette ad un’impresa di rivolgere una open call ad una community per raccogliere i fondi necessari allo sviluppo di una innovazione produttiva.

 

Tra i principali punti di forza dello strumento rientra indubbiamente la capacità dello stesso di favorire l’accesso al credito, ma anche e soprattutto la capacità di nascita e sviluppo di innovazioni distruptive. Il riferimento non è unicamente al modello dell’ equity-crowdfunding, che consente alla folla di diventare azionista tramite l’acquisizione di quote di capitale sociale, ma soprattutto al modello del reward in modalità pre-selling. Nel modello reward è infatti possibile rivolgersi alle folle per ottenere i fondi necessari al lancio di un nuovo prodotto/servizio offrendo come premio il prodotto stesso ad un prezzo inferiore rispetto al prezzo futuro di vendita.

 

La vera ricchezza di tale modello risiede però nella molteplicità di obiettivi perseguibili contemporaneamente dall’impresa o dalla start up:

 

  • Rischio di Mercato: Il meccanismo di funzionamento del crowdfunding si basa sull’attrazione di un pubblico più ampio possibile, che trovi l’idea interessante e che decidendo di contribuire finanziariamente, inconsapevolmente convalida l’idea come capace di approcciare al mercato reale. Il lancio della campagna consente quindi di unificare fasi del processo normalmente distinte e al contempo di testare preventivamente, tramite il supporto della folla, la fattibilità e la commercialità di un’idea.
  • Analisi della domanda: Nell’ambito della campagna di crowdfunding il proponente potrà effettuare una valida e preventiva analisi del mercato di riferimento. La pre-ordinazione del prodotto consente di catturare e definire il target di clienti potenziali, nonché di apportare migliorie estetiche o di rivedere in tempo utile strategie commerciali e di marketing al fine di aumentare la possibilità di approccio del prodotto sul mercato reale e/o globale.
  • Discriminazione di prezzo: Il ricorso allo schema di pre-ordinazione permette all’imprenditore di attuare una discriminazione efficace di prezzo tra i crowdfunder che esprimono forte apprezzamento per il prodotto e per questo decidono di pre-ordinarlo, e coloro che invece intendono comunque sostenere la raccolta di finanziamento, ma non appaiono interessati all’acquisto del prodotto. L’imprenditore tramite il meccanismo delle ricompense previste nel caso del reward crowdfunding, potrà stabilire fasce di premi in grado di aumentare la disponibilità a pagare dei soggetti interessati ad acquistare per primi il prodotto, incrementando allo stesso tempo la raccolta grazie ai contributi dei consumatori che attenderanno il lancio del prodotto per realizzare la propria decisione di acquisto. Di conseguenza, l’imprenditore sarà in grado di segmentare i crowdfunders in due gruppi, un primo gruppo di contributori che si segnalano come finanziatori altamente remunerativi, la cui disponibilità a pagare è rafforzata dalla percezione di appartenere ad un gruppo esclusivo di primi consumatori, ed un secondo gruppo di finanziatori da cui estrarre unicamente l’apporto finanziario, almeno nel lasso temporale relativo alla campagna di crowdfunding.

 

 

Tale modello è quindi in grado di servire trasversalmente la popolazione di imprese. Le grandi realtà consolidate potranno, tramite la folla, testare in via preventiva idee e percorsi innovativi, avvalendosi dei preziosi feedback forniti dalla folla e riducendo così notevolmente le fasi (ed i relativi costi) legate al lancio di un prodotto innovativo sul mercato.

Il ventaglio di vantaggi ritraibili dal crowdfunding è però ampio anche per le neo e piccole medie imprese. Quest’ultime presentano normalmente una minore solidità e capacità finanziaria, e spesso hanno in ragione di questi attributi un limitato impatto nel settore di riferimento. Grazie al crowdfunding le imprese nascenti potranno ottenere una convalida diretta della loro soluzione innovativa direttamente dalla folla, aumentando le capacità di attrazione di investitori professionali per le fasi di crescita del business. Le imprese di piccole e medie dimensioni potranno incrementare le proprie capacità di sviluppo e sopravvivenza nel mercato di riferimento approcciando al crowdfunding come una valida alternativa per agganciare nuovi mercati e target di consumatori.

Infine oltre il preventivo test di marketing e la costruzione immediata di un target di clienti, una campagna di crowdfunding consente di intessere relazioni commerciali e finanziarie che contribuiscono alla costruzione di un ecosistema sano per la sopravvivenza dell’impresa stessa.

W
Lucia Michela Daniele
Crowdfunding addicted, Starred Coffee Maker, PhD in Management.