parallax background

Creare una call to action vincente per una campagna di crowdfunding

Pubblicato il 7 Febbraio 2018
Crowdfunding
 

Una campagna di crowdfunding creativa, che fornisce informazioni sufficienti e dettagliate su ciò che propone, facilmente condivisibile e coinvolgente è un ottimo punto di partenza per il successo, ma non è sufficiente.

Accade spesso di osservare campagne all’apparenza perfette, ma che hanno finito per non funzionare. La risposta delle volte è molto più ovvia di ciò che si potrebbe credere.

Duro lavoro sui contenuti della campagna, comunicazione e costruzione delle ricompense portano il progettista ad avere una conoscenza profonda del progetto e delle sue potenzialità. Spesso tale conoscenza approfondita è fortemente insidiosa, perché è lo stesso progettista a dimenticare o sottovalutare che il pubblico non conosce il valore della sua proposta. Spetta quindi al team o al creatore rendere fortemente chiaro lo scopo della campagna e ciò di cui si necessita per raggiungere l’obiettivo. Per tale motivo, si finisce per fallire semplicemente perché non ci è si è posti nei panni di coloro che sono i principali destinatari della comunicazione.

Perché a loro non è stata chiara la nostra call to action?  Probabilmente non ve n’era una, o era stata mal costruita.

Aver costruito un’ottima campagna di crowdfunding non assicura il successo, è la capacità di incuriosire, coinvolgere e accompagnare il pubblico all’interazione diretta con la campagna o con il prodotto/servizio a far avanzare la barra delle contribuzioni. In breve, like e condivisioni si trasformeranno in contribuzioni solo se è stata ideata e testata una call to action efficace.

Avere una call to action efficace significa creare il miglior invito all’azione che motiverà il pubblico a cliccare sul pulsante sostieni della campagna di crowdfunding.

 

Cos’è una call to action?

Una Call to action è una delle tecniche di vendita e marketing più popolari ed efficaci utilizzate. E’ un “percorso” che tramite l’ausilio di pulsanti ad hoc guida il cliente, il visitatore del sito o il potenziale sostenitore nel processo di acquisto o di donazione. La call to action è una frase breve e d’effetto che non presenta un prodotto, ma che espone con chiarezza risolutiva perché hai bisogno di quel particolare prodotto o servizio.

Trovare la frase perfetta per accompagnare il lettore all’azione è fondamentale per riuscire ad indirizzarlo verso l’azione che vogliamo che compia. Tutte le grandi aziende hanno delle call to action tanto chiare quanto impellenti, tra le più famose il più grande sito di hosting tra privati:

“Ovunque vai, vivici”, è il motto che Airbnb ha ideato per sollecitare e soddisfare il nostro desiderio di essere autentici viaggiatori e non semplici turisti. 

 

Perché un invito all'azione è così importante?

Esistono due grandi motivi per cui una call to action è cruciale in una campagna di crowdfunding. In primo luogo, puoi avere uno storytelling invidiabile e un’ottima fan base, ma se non sei in grado di far capire loro cosa vuoi che facciano, non lo faranno. Una storia avvincente raccontata tramite immagini e testo, trasmette uno scopo, e fa affiorare una risposta emotiva nel lettore, ma non lo induce automaticamente all’azione, ecco perché questo step viene supportato da un percorso costruito ad hoc.  Inoltre, avere una call to action consente di misurare i risultati che si ottengono, o non si ottengono. Quando abbiamo costruito un percorso per il nostro sostenitore, possiamo misurare i progressi e modificare la strategia in itinere. Il modo più semplice per effettuare un test è proporre una serie di variazioni nella call to action. E’ possibile modificare testo, messaggio e immagini e verificare come reagiscono i sostenitori. È inoltre possibile eseguire più test basati sui dati tramite test A / B. Ad esempio, quando si invia una newsletter via email, si può testare come determinate frasi e contenuti vengono recepiti in termini di aperture e clic.

 

Creare una call to action efficace per una campagna di crowdfunding è un lavoro meticoloso che bilancia una richiesta monetaria con la capacità di offrire del maggior valore, sotto forma di ricompense materiali ed emozionali. I tre elementi chiave da prendere in considerazione sono:

  • Essere chiari. Costruire una call to action vuol dire accompagnare letteralmente il nostro utente verso una data azione. Bisognerà assicurarsi quindi che il pubblico abbia recepito chiaramente quali sono gli obiettivi della campagna e cosa potrà ottenere in cambio del contributo economico. Nella call to action non andrà descritta tutta la campagna, non andranno create o incluse troppe opzioni, ciò contribuisce a creare solo maggiore confusione. Una call to action chiara spiega semplicemente cosa offri, getta solide basi per permettere ai sostenitori di prendere decisioni informate in maniera semplice e diretta. Spesso si commette l’errore di seppellire la call to action in un muro di testo. La lettura online è differente dalla lettura offline, il lettore scansiona velocemente il testo e se il messaggio non risulta immediatamente chiaro, abbandonerà la pagina. Bisogna quindi essere coincisi, utilizzare il grassetto solo ove necessario e dove risiede il fulcro della call to action, e non inserire più azioni nella stessa call to action, altrimenti le azioni compiute inevitabilmente diluiscono.

 

  • Immediatezza. La chiarezza della call to action deve riflettersi su tutto il processo sino alla sua conclusione. Sarà di fondamentale importanza percorrere almeno idealmente tutte le azioni che il sostenitore dovrà compiere: dalla prima visualizzazione della campagna, passando alla scelta dei reward, al pagamento. Sè troppo complicato e il sostenitore deve compilare moduli lunghi, ottenere varie conferme tramite e-mail e fare clic su numerosi pulsanti, è più probabile che abbandoni il processo senza giungere al termine. Fai in modo che il processo di ricevere una donazione sia il più semplice possibile e avrai un tasso di donazioni molto più elevato in pochissimo tempo.
  • Crea un senso di urgenza.Le persone tendono ad essere attratte da prodotti e offerte limitate, esclusive e uniche nel loro genere. Una campagna di crowdfunding ha connaturato un certo grado di novità, di unicità in termini di nuovi prodotti o servizi. Sfrutta questa leva per differenziarti, crea una call to action che sia impellente, che faccia comprendere al sostenitore che potrebbe non avere più la possibilità di acquistare quel prodotto in esclusiva. Utilizza frasi che evidenziano l'esclusività dell'offerta, enfatizzano l'opportunità e aumentano il desiderio del sostenitore di fare parte dell’avventura.

Ecco un esempio efficace:

L'obiettivo di questa campagna è salvare la vita di 100 animali senzatetto. Puoi fare la differenza donando entro il 31 luglio, in modo che il rifugio non debba iniziare a mandare via gli animali. Fai clic sul pulsante Dona oggi.

 

Ricapitolando, cosa dovrebbe fare una buona call to action?

  • Rispondere a un bisogno del sostenitore e rendere quel bisogno impellente;
  • Attirare l’attenzione con immagini d’impatto;
  • Trasmettere una certa urgenza prima che la campagna si concluda, o le ricompense si esauriscano;
  • Rendere subito chiaro il beneficio per chi compie un’azione: omaggi, special reward, ricompense limitate.

 

W
Lucia Michela Daniele
Crowdfunding addicted, Starred Coffee Maker, PhD in Management.